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TEMPI MATURI

dal: 14 Febbraio 2019
al: 17 Febbraio 2019

 

 

Di Allegra de Mandato

Con Emanuele Arrigazzi

Regia di Emanuele Arrigazzi e Fabrizio Visconti

Una produzione Casa degli alfieri

 

Un monologo che racconta una vita. Realtà e finzione che s’intersecano. Il mondo dello sport e la nostra storia contemporanea. La paura di non farcela e le scorciatoie. Il bisogno di esistere in una società che si dimentica tutto quello che fagocita.

Un attore che nonostante un riconosciuto talento non riesce a sfondare e si rifugia in un’incessante fatica sportiva, l’elaborazione di un lutto, il tentativo di capire cosa fare della propria vita. Cosa succede quando non si hanno più padri?

Un piano inclinato, sospeso tra il flusso di coscienza e il rivivere sulla propria pelle lutti e sconfitte, mentre preme la voglia di riscatto e la paura di non sopravvivere a se stessi. Luce e ombra.

La mancanza di talento, la sindrome dell’impostore, la paura ossessiva di annoiare: la drammaturgia cerca di correre tra il filo della stanchezza e dell’euforia; generando una sorta di partitura musicale che racconti bisogni e ferite, animata da un’insaziabile voglia di vincere al fine di potere Esistere.

Un linguaggio che prova ad essere richiamo di pensieri e immagini, manipolandolo tra il quotidiano e il lirico: creando un’epica del quotidiano, quindi, cercando di suscitare in chi ascolta l’idea di essere testimone di quello che succede dentro la testa del protagonista, il quale è in continuo movimento come il suo corpo, un lavoro in cui il protagonista Emanuele Arrigazzi fa uno sforzo tendente all’atletica per raccontare con il corpo un’anima.

Le parole inseguono il sudore, la stanchezza e la fatica, ma volano più alte in una storia in cui attraverso una drammaturgia della luce si cerca di rendere tutta la potenza dei continui alti e bassi del racconto.

 

ORARIO DI RAPPRESENTAZIONE:

 

giovedì e venerdì ore 21.00

sabato ore 20.00

domenica 16.30