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Chi siamo

Spazio Tertulliano nasce nel 2010 su iniziativa di Giuseppe Scordio, attore e regista formatosi nella Compagnia del Teatro Carcano diretta da Giulio Bosetti.

Il teatro, dotato di una sala da 98 posti, prende il nome dalla Via Tertulliano, intitolata ad un teologo e saggista del primo cristianesimo  annoverato tra i padri della Chiesa, di cui ricordiamo la sua opera più famosa il "De Spectaculis", saggio morale contro il teatro e i rituali di spettacolarizzazione presenti nella società romana del medio impero, che Tertulliano riteneva essere un grande pericolo.

Spazio Tertulliano intende contrapporsi all'idea di teatro data dal predecessore proponendosi come una vera e propria dimensione polifunzionale in grado di accogliere molteplici espressioni artistiche e favorire l’ accrescimento culturale. Palcoscenico per il teatro prima di tutto, aperto anche alla musica e alla danza, location per la moda, mostre, convention, set fotografici e cinematografici, incontri e laboratori ad hoc per scuole, biblioteche e associazioni di Milano e provincia.

I fondatori hanno dato vita ad un’iniziativa di straordinaria importanza, una vera e propria scommessa culturale e sociale, valorizzando allo stesso tempo un contesto industriale ricco di potenzialità nato intorno agli anni '40.  http://www.touringmagazine.it/i-vostri-viaggi/1/jula/44317/spazi-nascosti-a-milano-primo (Spazi Nascosti a Milano - Marta Calcagno Baldini - 04/11/2013)

La direzione artistica del teatro è affidata a Giuseppe Scordio, attore e aiuto regista di Giulio Bosetti, eminente figura di riferimento del teatro classico italiano. “Ho sentito la necessità di aprire questo teatro per continuare il percorso intrapreso negli anni con il maestro e grande attore Giulio Bosetti. Pur consapevole di non poterne eguagliare l'arte, proverò a non tradire la sua idea di un teatro puro, pieno di qualità e amore. Cercherò di mettere al servizio del pubblico tutta l' esperienza acquisita e la passione che quel teatro mi ha trasmesso, rivolgendomi in particolar modo ad un pubblico giovane ma soprattutto a coloro che vedono nell’ arte un veicolo della cultura e della civiltà dell'uomo.” (Giuseppe Scordio http://www.affaritaliani.it/milano/apre_a_milano_spazio_tertulliano081010.html - 2010)

 

Mission: Chi conosce Tertulliano?

Dal 2010, le  stagioni teatrali si sono susseguite negli anni proponendo al pubblico un cartellone con numerosi spettacoli con volontà specifica di dar voce alle giovani proposte e di promuovere nuovi talenti del panorama italiano che ancora non hanno trovato un luogo che dia loro la possibilità di esprimersi e affiancarsi ai “grandi” del teatro, portatori di un patrimonio inestimabile e insostituibile. In tal modo Spazio Tertulliano realizza un ponte generazionale che unisce e contamina due mondi lontani, certi che l’arte in tutte le sue forme trovi nel passato il suo più illustre futuro. Tale progetto iniziale ha ricevuto conferme da parte del pubblico, degli addetti ai lavori e della stampa, definendolo:


Luogo cult delle ultime generazioni” (Domenico Rigotti, L’Avvenire, 1 Novembre 2013)     

 

“....Giuseppe Scordio si impegna in prima persona e crede fermamente nel valore degli spettacoli proposti, sostenendo tutti colori, giovani compagni e artisti affermati, che hanno voglia di dire qualcosa, di raccontare storie senza aver paura di toccare temi difficili, attraverso nuovi linguaggi e nuove forme espressive, senza dimenticare il passato che ci ha reso quelli che siamo. Le parole di Giuseppe Scordio sono sinceramente intense, c’è vita, c’è passione vera. Emerge, nel corso della nostra chiacchierata, una gran voglia di combattere un sistema che a volte impone meccanismi sbagliati; qui non c’è spazio per l’approssimazione, per il qualunquismo..qui si cerca di sostenere la qualità del linguaggio, delle storie, degli attori scommettendo sul futuro che inizia oggi, da un presente vissuto intensamente“ (Tamara Malleo, Intervista a Giuseppe Scordio, 24 Settembre 2014)                                                                                                                                           

                           

Un mirabile teatrino limitrofo ma di qualità esemplare simile agli assiti scenici che pullulavano nel contesto urbano di Londra caput mundi (Enrico Groppali, Il Giornale, 9 novembre 2014)  

 

“… lo Spazio Tertulliano, una storia che conta che ben rappresenta quella peculiarità tutta meneghina – in questo eccellenza europea - di dislocazione dei teatri sul territorio [...] volta a costruire una mappa affascinante e ramificata” (Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano - Conferenza stampa a Palazzo Marino – Milano - Presentazione della stagione 2014/2015)      

                                                                                                                           

“Aperto alle proposte delle giovani compagnie, lo Spazio Tertulliano apre il 2015 all’insegna di Nuova Scena” (Daniela Zacconi, Corriere della sera, 6 gennaio 2015)

“Capace di formulare azzardate proposte su un palcoscenico di periferia, l’ unico adatto a Testori” (Maurizio Porro, Corriere della Sera, 10 Luglio 2016)

 

“...Il Tertulliano vive e combatte insieme a noi. Continua a macinare teatro, spesso aprendo per primo le porte a giovani artisti, in una lodevole attività di scouting, in cui il direttore artistico Giuseppe Scordio ha dimostrato molto intuito. Tanti sono passati da queste parti. E continuano in questa nuova stagione, in cui si festeggia il decennale di attività. Cartellone eclettico" (Diego Vincenti, Il Giorno, 5 Ottobre 2019)

 

“...Il palcoscenico del Tertulliano, al centro di un ex complesso produttivo convertito alla cultura e alla formazione, è consolidato punto d’incontro. Già questo fattore da solo dovrebbe essere un bel motivo d’orgoglio per Giuseppe Scordio, il direttore artistico che crede nell’istituzione e lotta per mettere in piedi ogni singola nuova Stagione" (Silvana Costa, Artalks, 15 Ottobre 2019)